Quel momento alla cassa in cui la mano non trova nulla: niente portafoglio in tasca. Perderlo è uno dei contrattempi più stressanti della vita quotidiana, non per il contante, ma per tutto il resto: documento d’identità, patente, carte di debito e di credito, tessera sanitaria e spesso una pila di carte fedeltà.

Se avete appena cercato «ho perso il portafoglio, cosa fare», questa pagina vi guida attraverso i passi immediati. Scoprirete inoltre come un numero di identificazione GLOBALBACK (GBID), sotto forma di tessera nel portafoglio, permetta a una persona onesta di contattarvi rapidamente e di comunicarvi il ritrovamento.

1 Portafoglio perso: i passi immediati

Non appena è chiaro che il portafoglio è sparito, ogni minuto conta per i vostri mezzi di pagamento. Contattate subito la vostra banca o l’emittente delle carte e fatele bloccare. Molte banche dispongono di una linea di blocco dedicata e in alcuni Paesi esiste un numero centralizzato: informatevi presso il vostro istituto e conservate questi dati in un luogo diverso dal portafoglio.

Seguono poi i documenti d’identità. Un documento o una patente smarriti devono in genere essere denunciati e rifatti presso l’ufficio competente, il che comporta appuntamenti, tempi di attesa e spese. Anche la tessera sanitaria andrebbe bloccata e richiesta nuovamente al vostro ente.

Importante: non aspettate a bloccare le carte. Non appena sapete che il portafoglio è sparito, fate bloccare i vostri mezzi di pagamento: questo vi protegge da un danno economico ed è sempre la priorità. Se una persona onesta vi contatta così presto che non vi eravate ancora accorti della perdita, tutta la procedura si risolve comunque da sé.

2 Il problema: chi lo trova non ha alcun numero

Una persona onesta che raccoglie il vostro portafoglio si scontra con un problema inatteso. Il vostro documento riporta un nome e un indirizzo, ma nessun numero di telefono né e-mail. Dovrebbe quindi attraversare la città fino a casa vostra, oppure recarsi a un ufficio oggetti smarriti o in questura. Entrambe le cose richiedono tempo ed entrambe si rimandano facilmente al giorno dopo.

Per voi quel «domani» significa una notte di incertezza con le carte bloccate e molte domande aperte. Eppure chi ha trovato il portafoglio sarebbe spesso felice di avvisarvi subito, se solo ci fosse un modo semplice.

3 La soluzione: una tessera GBID in formato carta di credito

Qui entra in gioco il numero di identificazione GLOBALBACK (GBID). Inserite la GBID come tessera in comodo formato carta di credito, ben visibile, in uno scomparto del portafoglio, ad esempio dietro una finestrella trasparente. Chi lo apre vede subito la tessera e il suo QR-Code.

Basta una scansione

Quella persona scansiona il QR-Code con lo smartphone oppure inserisce il numero sulla pagina iniziale di GLOBALBACK, senza app né registrazione. Un modulo di contatto le permette di inviarvi un messaggio, che ricevete via e-mail. I vostri contatti restano invisibili e siete voi a decidere se e come rispondere.

4 Il fattore tempo: spesso più rapido del vostro stesso accorgersene

Il grande vantaggio della tessera GBID è la rapidità. Se il portafoglio vi scivola dalla borsa in un bar o resta alla cassa del supermercato, il cliente successivo o un dipendente lo raccoglie spesso mentre siete ancora nel negozio. Una rapida scansione e potete essere contattati prima ancora di esservi accorti di qualcosa.

Nel migliore dei casi il vostro portafoglio è già in viaggio verso di voi mentre ne ignoravate ancora la scomparsa. Se torna così in fretta, tutta la procedura di carte bloccate e documenti da rifare si risolve da sola.

5 Privacy: GLOBALBACK non conserva dati sensibili

È un punto essenziale, soprattutto per un portafoglio: GLOBALBACK non ha bisogno e non memorizza il vostro IBAN, i numeri dei vostri documenti o i dati delle carte. La GBID identifica semplicemente il portafoglio e rende possibile il contatto tramite il modulo. Così nessun dato bancario sensibile circola in rete: mantenete il pieno controllo delle vostre informazioni.

6 Domande frequenti sul portafoglio perso

Devo denunciare la perdita alla polizia?

In caso di semplice smarrimento di solito basta avvisare l’ufficio oggetti smarriti. Se il portafoglio vi è stato rubato, sporgere denuncia ha senso, anche perché alcune assicurazioni e amministrazioni la richiedono.

Devo davvero rifare il documento d’identità?

Se il documento è definitivamente perso, in genere non resta che richiederne uno nuovo all’ufficio competente. Se invece il portafoglio torna presto, questo passaggio non è più necessario.

La tessera GBID funziona all’estero?

La GBID è un numero unico al mondo e il contatto avviene tramite internet. Una persona onesta può quindi contattarvi da qualsiasi luogo, anche da un altro Paese.

Conclusione: la prevenzione crea un filo diretto con chi lo trova

Una tessera GBID con QR-Code nel portafoglio è il ponte semplice, rapido e rispettoso della privacy tra voi e una persona onesta. Prima riesce a contattarvi e a comunicarvi il ritrovamento, maggiori sono le probabilità di riavere presto il portafoglio, a condizione che la tessera sia già dentro prima che accada qualcosa.

La soluzione c’è: basta portarla con sé.